La nuova ordinanza reca sostanziali novità rispetto a quelle proposte
dai ministri precedenti. in particolare è stato eliminato l’allegato a
riportante un elenco senza riferimento scientifico in letteratura di
medicina veterinaria di razze “pericolose”, in quanto non è possibile
stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane in base
alla loro razza o loro incroci.